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Le soluzioni per i crediti incagliati del Superbonus

Soluzioni crediti bloccati Superbonus

Recentemente, il 20 febbraio 2023 si è tenuto un importante incontro a Palazzo Chigi tra i rappresentanti di Abi, Cdp e Sace, le associazioni di categoria Ance, Confedilizia, Confindustria, Confapi, Alleanza cooperative italiane, Cna e Confartigianato, per discutere della cessazione della cessione dei crediti dei bonus edilizi.

In seguito, il 23 febbraio 2023, è stato convocato un tavolo tecnico presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per discutere del problema dei crediti incagliati. Infine, il 28 febbraio 2023, si è svolta un’audizione presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati.

Le novità sulla cessione del credito per i bonus edilizi

Con il decreto-legge n. 11 del 16 febbraio 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il governo ha adottato “misure urgenti in materia di cessione dei crediti”, ponendo fine alla possibilità di optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura in tema di bonus edilizi.

Questa decisione è stata motivata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il quale ha dichiarato: “Il Superbonus nasceva con intenti condivisibili, ma la misura è stata scritta in modo inadeguato e gestita in modo errato, causando una serie di problemi che ora noi siamo chiamati a risolvere. Siamo intervenuti su una situazione fuori controllo“.

Tuttavia, questa decisione ha sollevato preoccupazioni e insoddisfazioni. Cosa dobbiamo aspettarci adesso?

Le altre questioni e le proposte per il futuro

Il governo si sta concentrando principalmente sulla soluzione del problema dei crediti incagliati, ma ci sono altre questioni da affrontare. In tal senso, il presidente di Confedilizia ha evidenziato le questioni di diritto transitorio, affermando: “Dobbiamo intervenire correggendo e posticipando alcune scadenze per evitare il maggior numero possibile di problemi per i soggetti che, pur essendo interessati dalla norma solo in futuro, avevano già effettuato numerose operazioni e attività prima della modifica normativa“.

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